Saluti alla Famiglia Reggae! Vi portiamo notizie dal cuore della rivoluzione musicale. Javier Alerta ha appena lanciato una notizia bomba con il suo ultimo singolo, "El Final de la Poesía".

In questo inno ribelle, Javier Alerta dichiara di non prestarsi alla volgarità. "Non cantiamo al culo, non cantiamo alle tette", dice con forza, sfidando le norme imposte da un'industria che ha perso la sua essenza. In un mondo in cui regna la musica a bassa vibrazione, "The End of Poetry" è un'affermazione coraggiosa e necessaria.

Di fronte alla marea di testi dispregiativi e ritmi vuoti, Javier Alerta mette la sua voce al servizio della coscienza. "Dove si nasconde il silenzio, cresce la violenza, tutto è corrotto", avverte. Ci ricorda che la vera poesia si perde quando la musica diventa un'eco di degrado.

La canzone fa luce sulla lotta alla violenza contro le donne. "Una ferita profonda contro una donna, un affronto clamoroso, cadono le lacrime", canta con passione. In un mondo in cui la musica spesso denigra, Javier Alerta chiede giustizia, equità e rispetto.

La Fine della Poesia non è solo un'affermazione, ma un banchetto musicale.

Prodotta alla Soyuz Recording Facility da Javier Fonseca, Hernando Becerra e Gerardo Vargas, la canzone è una testimonianza dell'arte al suo meglio.

Disponibile su tutte le piattaforme:

Sintonizzati sul messaggio di Javier Alerta, disponibile su Spotify e altre piattaforme.

Voce: Javier Fonseca.

Cori: Natalia Cruz, Karen Santiesteban.

Chitarre: Hernando Becerra.

Basso: Sebastian Cely.

Tastiere: Gerardo Vargas.

Tromba: Jeisson Mora.

Trombone: Juan José Díaz.

Batteria: Juan Camilo Camacho.

Registrato presso gli studi SAYCO, Bogotá, Colombia.

Mixato da Keith Grant, Giamaica.

Masterizzato da Sebastian Mastering, Colombia.

Copertina Camilo Clavijo.

La fine della poesia è più che musica; È un appello al risveglio, alla presa di coscienza e alla rottura delle catene della mediocrità musicale.

Ancora una volta il Reggae consapevole dà battaglia.