Ehi gente mia, dal Messico a Benicàssim: il Rototom Sunsplash 2025 ci ha dimostrato ancora una volta perché è la patria mondiale del reggae. Celebrando 30 anni sotto il motto “Celebrating Life”, il festival si è trasformato in una città temporanea dove ogni angolo vibra al ritmo della musica, della cultura e della comunità globale.
Dalla sua nascita in Italia nel 1994, il Rototom si è affermato come il festival reggae più importante del pianeta. Il suo trasferimento in Spagna nel 2010 ha aperto nuove porte, attirando ogni anno migliaia di partecipanti da tutto il mondo. Oggi, tre decenni dopo, rimane un faro culturale che mescola musica, educazione, spiritualità, consapevolezza sociale e divertimento in un unico spazio.
Quest'anno il numero è stato più forte che mai: decine di migliaia di persone provenienti da più di 60 paesi condividono la stessa passione. Fin dall'inizio i campeggi si sono riempiti di tamburi, colori rosso-giallo-verdi, bandiere sventolanti ed energia di fratellanza.
Ad ogni angolo si sentiva il motto “Celebrare la vita”:
👉 Guarda i riepiloghi giorno per giorno sul nostro Instagram.
Scenari in primo piano:
👉Spiaggia di Solé
Momenti epici:
Al di là degli artisti, il Rototom sembra un villaggio reggae temporaneo. Ogni persona che arriva è parte del festival: da chi suona la batteria nel campeggio, a chi dipinge murales nell'area artistica. Non importa da dove vieni—Colombia, Messico, Giamaica, Spagna, Italia o ovunque—tutti qui parlano la stessa lingua: quella del reggae e della fratellanza.
📸 SPAZIO GALLERIA:
👉Condividi questo articolo con la tua crew e organizza il Rototom 2026.